martedì 26 agosto 2014

IL CAMOSCIO

Ho imparato a disegnare camosci da ragazzino quando, mangiando gli omonimi formaggini che ne avevano uno sulla scatoletta rotonda impegnato a spiccare un balzo, ne copiavo é ricopiavo infinite volte le forme. Alla fine lo facevo molto bene e quando il maestro a scuola ci diceva : ora disegnate un animale di montagna, io facevo camosci, poi il formaggino Mio uscì con i personaggi della Disney e i camosci sparirono rapidamente dal mio immaginario.

sabato 23 agosto 2014

Le Cinque Torri

Mmmmmhhh, era da mesi che aspettavo questo momento: cinque torri, rifugio scoiattoli e polenta coi funghi







sabato 16 agosto 2014

S. Galgano

S. Galgano piantò la spada nella roccia per fare il monaco tra Siena e Massa Marittima















martedì 5 agosto 2014

LE CINQUE TORRI

Le cinque torri sono il più bel complesso architettonico naturale ampezzano, le ammiro per ore sulla terrazza del rifugio scoiattoli mentre mentre cerco di digerire la montagna di finferli con polenta che mi sono ingurgitato. Ogni torre ha un proprio nome: Torre Grande, quasi sempre intasata da cordate di scalatori che fanno palestra di roccia; Torre Seconda, composta da tre cime distinte chiamate Torre Lusy, Torre del Barancio e Torre Romana; Torre terza o Torre Latina; Torre quarta, formata da due diversi denti di roccia chiamati rispettivamente Torre Quarta Bassa e Torre Quarta Alta; Torre quinta o Torre Inglese. Nella zona delle 5 Torri durante la prima guerra mondiale s’insediò il Comando del gruppo d’artiglieria da montagna dell'esercito italiano. Qui furono dislocate le batterie di cannoni puntati contro le postazioni austriache del Lagazuoi e del Forte Tre Sassi. Oggi nella zona recenti lavori di recupero hanno ripristinato l'importante sistema di trincee esistente all'interno di un disegno museale all'aperto molto interessante.

lunedì 28 luglio 2014

La Marmotta

 La prima marmotta che ricordo stava scaldandosi al sole all'imbocco della tana  circa una trentina di metri  di distanza dalla coperta scozzese che noi bambini usavamo per fare i pic nic in montagna. Pensavo si sarebbe fatta accarezzare come un coniglio e invece al mio avvicinarsi era sparita rapidamente. Col tempo avevo imparato a fischiare come loro e mi divertivo a farle rizzare in piedi allarmate dal mio richiamo.

giovedì 24 luglio 2014

POCOL

6) IL SACRARIO MILITARE DI POCOL
                          Verso l'ora del tramonto a Cortina il sacrario militare di pocol si staglia netto su un fondale liquido di colore rosa mentre a destra una nuvola che minaccia pioggia avvolge la Tofana di Rozes. Il monumento nasce su disegno dell'ingegner Giovanni Raimondi a metà degli anni trenta del secolo scorso e conserva le ossa di 9.707 caduti italiani della prima guerra mondiale tra cui anche quelle di 4 medaglie d'oro : il generale Antonio Cantore morto nel 1915 sulle Tofane, il tenente Francesco Barbieri, del 7º Reggimento Alpini, caduto presso Costabella,  il capitano Riccardo Bajardi caduto a Cima Sief e il  tenente Mario Fusetti caduto in Sass de Stria.