venerdì 6 giugno 2014
LA GHIANDAIA
mercoledì 4 giugno 2014
LINO LACEDELLI
Lino Lacedelli raggiunse la cima del K2 alle sei del pomeriggio del 31 luglio 1954 assieme ad Achille Compagnoni. L'impresa gli costò la perdita di una falange del dito pollice in seguito al congelamento delle mani. Ci furono ombre sull'impresa dovute al ruolo fondamentale e non riconosciuto ufficialmente di Walter Bonatti che riuscì a stento a rifornirli delle bombole di ossigeno, senza le quali allora non sarebbero potuti arrivare in cima. Per far ciò Bonatti e lo sherpa Mahdi rischiarono la vita costretti a bivaccare una notte intera a 8.000 metri su un gradino di ghiaccio. Alla fine dei suoi anni Lacedelli onestamente riconobbe questo contributo essenziale e il rischio al quale fu sottoposto Bonatti dichiarando in un'intervista : " Ho raccontato tutta la verità, quella notte Bonatti non trovò il nono campo perché l’avevamo montato in un luogo diverso da quello concordato; Compagnoni aveva voluto così, io avevo insistito per non muoverci più, non sono riuscito a convincerlo; sono andato in colpa anch’io, ma lì per lì non avevo capito che lui non voleva essere raggiunto da Bonatti. "
martedì 20 maggio 2014
martedì 13 maggio 2014
FESTIVAL AUTORI DIARI DI VIAGGIO A FERRARA
praticamente davanti al duomo di ferrara ti siedi di fianco ad un leone di marmo con lo sguardo estatico, scolpito quasi mille anni fa, per replicarne le forme su un taccuino, e dopo un po' ti accorgi che una piccola scintilla artistica appartenente a quella stirpe italiota che ha configurato mezzo mondo riverbera in te, chi se lo immaginava
giovedì 8 maggio 2014
mercoledì 16 aprile 2014
giovedì 10 aprile 2014
CORDOBA 4
Cordoba 4
Fine dell'avventura andalusa. Uscendo dalla moschea trovo un dedalo di vicoli bianchi pieno di turisti assatanati a caccia di souvenir e, prima che riparta la corriera, riesco a trangugiare in fretta una decina di tapas per compensare il calo degli zuccheri dovuto al digiuno contemplativo di qualche ora prima.
Più tardi, durante una sosta e al di là del finestrino, mi è sembrato di percepire il virile saluto del cavaliere errante e del suo fido scudiero stagliati contro la luna oltre il basamento di un giardino pubblico.
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